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SOMMINISTRAZIONE PER SONDINO NASO-GASTRICO
ISTRUZIONI PER L'USO (PER MEDICI CHE INTENDONO UTUILIZZARE LA TECNICA DEL SONDINO NASO-GASTRICO)
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La quantità di Oloprotein H da somministratre nelle 24 ore si stabilisce in base all'obiettivo da raggiungere: il peso ideale.
Alle donne si somministrano 1,2 g di proteine per ogni Kg di peso ideale.
Agli uomini 1,5 g di proteine per ogni Kg di peso ideale.
L'esperienza insegna che in ogni ciclo di 10/14 giorni si ottiene mediamente una diminuzione pari al 7-10% del peso iniziale.
Dopo il primo ciclo, tolto il sondino, si passa ad una dieta di mantenimento per almeno tre settimane, curando che il paziente continui ad assumere una busta di Oloprotein H la mattina, alla prima colazione.
I cicli possono essere ripetuti fino al raggiungimento dell'obiettivo finale.
Prima di iniziare il primo ciclo assicurarsi che il paziente non soffra di gravi malattie renali. La creatininemia, a valori 1,4 mg/dl o superiori, è controindicazione a questo tipo di trattamento.
E' consigliabile verificare anche i valori di partenza della glicemia e del colesterolo, poichè con questo trattamento i valori di glicemia e del colesterolo LDL, se alti in partenza, tendono ad abbassarsi, rientrando nella norma.
Stabilita la quantità di Oloprotein H che il paziente deve assumere giornalmente, occorrerà istruirlo nella preparazione e gestione della sacca e della pompa.
La sacca contiene poco più di un litro, si prepareranno quindi due sacche ogni 24 ore.
La diluizione della polvere è preferibile farla in una tazza o in un bicchiere, con acqua a temperatura ambiente, agitando con un cucchiaio. Poichè è prevista la somministrazione di due sacche al giorno, si scioglie nel bicchiere o nella tazza la metà della dose giornaliera di Oloprotein H, la si mette nella sacca e si aggiunge l'acqua necessaria per arrivare al riempimento (circa lt. 1).
A questo punto aggiungere nella sacca n° 2 buste di Potassion o altro integratore di K+.
Una volta accesa la pompa programmare il n° di gocce/minuto da erogare (80 gocce/minuto) ed avviare la pompa.
Il paziente può muoversi liberamente ed attendere alle sue necessità quotidiane finchè la pompa non segnalerà che la sacca si è svuotata.
Sarà cura del medico calcolare i tempi di svuotamento in base alla quantità d'acqua assunta ed alla velocità di somministrazione ed istruire il paziente sulla preparazione della sacca successiva.
Lo stato di carica della batteria nella pompa peristaltica è segnalato sulla pompa stessa e in caso di necessità la ricarica può avvenire anche di notte, con la pompa in funzione, o durante le soste previste.
Riteniamo utile che il paziente, durante il ciclo, prenda anche un purgante.
Suggeriamo una confezione da 20 ml di Fosfo-Soda Fleet al primo, terzo, sesto e nono giorno.
La confezione (20 ml) si somministra in due volte.
Si diluisce la confezione in due bicchieri d'acqua che si somministrano lentamente a distanza di 20 minuti l'uno dall'altro, mediante siringa direttamente nel sondino utilizzando l'apposito raccordo. Si possono comunque utilizzare, in alternative, lassativi a base di macrogol.
E' anche utile che il paziente assuma ogni giorno, mattina e sera, una cpr da 30 mg di Lansoprazolo.
Se del caso prescrivere anche un integratore di vitamine e minerali.
Pazienti a rischio:
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Diabetici: interrompere il trattamento se la glicemia supera i 160mg/dl e avvertire il medico. Interrompere ed avvertire il medico anche nel caso che i valori glicemici si abbassino sotto i valori minimi normali.
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Ipertesi: se la pressione sistolica supera 160mmHg interrompere il trattamento e avvertire il medico.
Alla fine del ciclo controllare la glicemia, il colesterolo e, possibilmente, la pressione arteriosa.
SARETE SORPRESI DAI RISULTATI